Buccia di Banana/Correggere i correttori (e le testimonial)

Cominciano le scuole, comincio pure io a fare la maestrina in questo spazio che ormai va avanti da diversi anni segnalando scivoloni e cadute di stile. Moda, ma non solo: costume, società, atteggiamenti e notizie che fanno cascare le…insomma, che lasciano perplessi. Oggi vi porto sul tappeto rosso di Venezia insieme ad una giovanissima influencer e ad un marchio di cosmetici che dovrebbe rivedere campagne di marketing e copywriting.

 

Spendiamo due parole sul nome di questo prodotto incredibile: il cancella età!!! Già mi viene voglia di arrabbiarmi. Il marketing continua a credere che mettere il dito nella piaga di una delle paure dell’essere umano, ovvero quella dell’invecchiamento, sia una cosa carina per indurre a comprare. In questo caso ha rincarato la dose, andando a pigiare ulteriormente sul femminile e questa smania di non dover dimostrare MAI la propria età passati i 20 anni. 😱 Perché si sa, le donne le vogliamo sempre giovani e fresche; perché le rughe fanno brutto; perché 40/50 anni che schifo e perché meglio correggere l’età che portarla a spasso serenamente! Quindi, care signore e signorine, accomodatevi a comprare il Correggi Età, rivoluzionario correttore con Anti Age (giusto per ribadire)!!!

Per pubblicizzare il prodotto hanno pensato bene di utilizzare una giovane Influ (per gli amici), la 24 enne Giulia de Lellis (uscita dal mondo patinato di Uomini&Donne e autrice (diciamo ideatrice, perché la penna ce l’ha messa un’altra) del libro che ha sbancato le classifiche lo scorso anno “Le corna stanno bene su tutto! Ma io stavo meglio senza”…ecco, io credo che anche noi stavamo bene senza questa perla della letteratura italiana, ma vabbè). Venti. Quattro. Anni. E già le serve il cancella età? Andiamo bene. A 40 cosa le faranno pubblicizzare, un vasetto di unguento miracoloso per la rinascita?!? O_o Io boh…un po’ di correttore via via lo usiamo tutti, ma questa corsa all’appiattimento facciale con questa promessa di eterna giovinezza…

Il fallimento di questa campagna e anche la celebrazione della normalità della vita arriva dal Red Carpet di Venezia, dove la signorina è andata fiera e testa alta, ma con il volto ricoperto di brufoli non proprio perfettamente CANCELLATI dal correttore in questione. Quindi, il miracoloso trucco cancella solo gli anni, ma i brufoli NO! Bando alle stupide critiche mosse alla povera Giulia, che voglio dire a 24 anni uno sfogo ormonale di acne ci sta (con tutto lo stress che ha riportato è anche comprensibile), è stata più intressante la figura non proprio bellissima del brand. Un simpatico scherzo del karma dove, più cerchi di Cancellare l’Età (ed instillare questa paranoia al mondo femminile) e più questa si palesa in tutta la sua essenza, imperfezioni della pelle comprese! Cari signori del caro brand, vi ci sta bene!

E voi ricordate che accettare il tempo che passa è il primo segno per non avere segni del tempo che passa! No, non è una supercazzola…;) Buon lunedì!