Buccia di Banana/Cariche: ecco come devono essere le sneakers per la prossima primavera

Era da un po’ di tempo che non buttavo un occhio allo street-style e soprattutto al variegato mondo delle sneakers, ovvero le scarpe da ginnastica. Sarà perché io sono un’affezionata delle mie Superstar che si alternano ogni paio d’anni alle Stan Smith; sarà perché più mi guardo in giro e più mi passa la voglia di azzardare in questa direzione…ecco, pesante! Non sono la regina della sobrietà, eppure queste nuove scarpONE hanno qualcosa che mi rimane indigesto. La parola d’ordine, in ogni caso, è CARICHE! Ma andiamo con ordine, leggendo prima cosa ci dice la Bibbia dello stile che io tradurrò per voi (che è stata dura interpretare anche per me)!

Dunque, appurato che la COOLNESS non deve mai mancare (siamo pazzi?!?), le indicazioni per i modelli della nuova stagione prevedono colori tirati a caso modello barattolo di pittura che casca con ovvie ripercussioni sulla calzatura; interessanti anche quelle con la punta effetto “ho calpestato uno slime disgraziatamente caduto a terra“. Insomma, colore a caso, ma anche bianco bianco effetto panna montata o soffici nuvole simil-caramelle da portare ai piedi. Delicate, ma nemmeno troppo.

 

Così come assai poco delicate si presentano queste scarpe frutto di un’incrocio tra la scarpa da trekking (che saranno funzionali ma sempre state bruttine) ed una ginnica che ha mangiato troppo. A poco servono i dettagli dorati e la firma Gucci in fondo. Anzi, diciamo che contribuiscono a dare quel tocco di non-finezza in più. Giusto per rimanere in quel limbo di brutto/figo che a volte fa il giro…a volte invece no! O_o

 

Di scarpe effetto gamba-ingessata ne abbiamo viste diverse nel corso della storia, ma le socks trainer (ovvero i calzini da allenamento) di Longchamp dai toni pastello hanno dato un bel colpo di grazia a tutti gli ospedali di zona. Il calzino in neoprene in questione con quel bel bordo spesso sega-polpaccio è poi la ciliegina sulla torta per chi non ha proprio le zampette da fenicottero. Il micro clima ideale per la coltivazione di funghi è inclusa nel prezzo.

E come non far mancare una bella versione alta e delicata di scarpa da ginnastica di tela?  La  re-interpretazione  della  Chuck Tailor in versione zavorra a forma di barca  è l’apice.  Per  la  modica  cifra  di  1500  dollari.  E con  questa  passo e chiudo!!!

La perplessità è sempre la stessa: ma davvero per la primavera-estate dobbiamo andare in giro con questa pesantezza ai piedi? E poi, mettiamo la tassa sulla plastica e facciamo la differenziata ma continuiamo a sprecare quintalate di gomma per fare delle scarpe…PESANTIIIII? Mah…;) Buon lunedì