Vintage Revolution mini tour puntata 2

di FEderica Pizzato

Nel periodo della corsa sfrenata ai capi a poco prezzo, delle finte occasioni e del possesso di tante cose di poco valore che prima o poi finiranno col riempire le nostre case e i nostri armadi e poco più tardi le nostre spazzature, io scelgo di raccontarvi di un luogo del cuore. Benvenute al secondo appuntamento con il vintage (ma questa volta dovrei dire anche con l’hand made) tour!

Sono approdata per la prima volta a Lecce quasi tre anni fa e uno dei primi luoghi che ho conosciuto sono state le Manifatture Knos, un luogo già di per sé vintage visto che si tratta appunto di un ex manifattura, che oggi riunisce al suo interno tante realtà virtuose che lavorano con le persone a diversi livelli: dalla sartoria popolare, alla palestra di arrampicata, dal Fab Lab alla scuola di circo. Di lì a pochi mesi ho partecipato per la prima volta con la mia bancarella di selezionatissimi capi vintage a El Mercatone, un paradiso per gli amanti del genere ma anche degli oggetti di modernariato, dei vinili e dell’artigianato di ogni tipo. Questa volta mi sono messa nei panni della visitatrice e ho scovato tra le tante proposte oggetti e capi che mi hanno colpito a dimostrazione del fatto che non basta entrare in un negozio del centro o in un grande magazzino per trovare il vero oggetto dei nostri desideri!

In questa puntata del tour non mi concentrerò solo sul vintage dunque ma anche sugli oggetti handmade che mi hanno colpito e sulla vera e propria “esperienza” che questo party-bazar offre. Comincio col dire che lo shopping a El Mercatone (che si svolge all’incirca un sabato al mese) è sempre accompagnato da una colonna sonora musicale che lo rende una vera e propria festa: infatti tra dj set e musica dal vivo non manca mai l’occasione di canticchiare passando da una bancarella all’altra e, per chi si vuole godere la giornata fino in fondo, c’è sempre un buon caffè o un aperitivo da gustare al bar! Per i più piccoli c’è tantissimo spazio per giocare (anche con cicli di vario tipo) sia all’interno che all’esterno e gli eventi collaterali dedicati ai più piccoli ma anche alla cultura e all’impegno sociale sono molto frequenti.

Si ok ma cosa ci trovo a questo Mercatone? La risposta è semplice: veramente la qualunque! Ecco le mie ultime scelte cominciando dal vintage: ho scovato tra le bancarelle del vintage e dell’usato una camicetta nera a stampa rossetti, super attuale e abbastanza sfiziosa per sostituire qualche acquisto compulsivo nei saldi sempre a passeggio tra gli abiti ecco spuntare una mini gonna con un tessuto super particolare, floreale e cangiante. Un capo secondo me super smart da portare in inverno con calde calze di cashmere, in autunno con calzettoni di lana e in primavera con calze color cipria di cotone! Essendo amante anche degli oggetti antichi e dei piccoli tesori ho posato il mio sguardo su una bella e fornita bancarella di modernariato con lampade e oggetti d’uso davvero interessanti per chi vuol dare un tocco di colore dal gusto seventies alla propria casa e poi, per chi ama la carta, nascoste tra i vinili di un fornitissimo stand ho scovato delle cartoline anni ’20 davvero deliziose perfette per dare personalità a quella parete rimasta un po’ spoglia, per realizzare gli allestimenti di un party a tema o semplicemente da usare come sfizioso segnalibro per le nostre letture del cuore.

Non si può però parlare di Mercatone senza parlare anche di handmade: il mio occhio è caduto in primis sugli accessori, magari da mixare con i propri vintage look. Le tracolle e le pochette in tessuto ed ecopelle di Eclettica Creazioni ad esempio, hanno fantasie super pop e colori accesi. Un bel regalo per chi vuol dare un tocco di felicità al proprio quotidiano. Per incorniciare i nostri bei visini invece, ho scovato due proposte agli antipodi (penso di non essere l’unica ad avere molteplici personalità!): gli orecchini-libri di Raiden Oppe mi hanno colpito soprattutto perché sono veri e propri taccuini in cui è davvero possibile scrivere piccoli pensieri da tenere sempre vicini alla testa! I gioielli di Conamore invece mi hanno attratto per i super colori e mi hanno fatto pensare alle serate in cui abbiamo bisogno di sentirci più speciali del solito. Sempre in tema accessori, ma questa volta illustrati a regola d’arte con l’effige di personaggi che ci stanno particolarmente a cuore, ho trovato le opere di Laurenji Bloom davvero belle e romantiche e super da regalare a chi come me non può fare a meno della musica e della poesia.

Giunti al termine di questo mini-viaggio che dal vintage ha sforato nel fatto a mano. Spero ancora una volta di avervi dato degli spunti per fare shopping più consapevolmente e creativamente e di fatto venir voglia di scoprire un altro piccolo angolo inedito di sud. Aspetto i vostri pensieri se vorrete condividerli!