A cena da solo pt.3

tegamiescarpette

Andare al ristorante da soli è da sfigati

STORIA IN 3 PIATTI E 3 PUNTATE: A CENA DA SOLO PT. 3

Schermata 2017-05-17 alle 22.26.42

[] Voltare pagina voleva dire scrollarsi di dosso il fantasma di Marianna, di un passato pesante, di una fine burrascosa, della malinconia dei ricordi di quel che fu ma che non era ormai da tempo. Voltare pagina, via da quella casa, da quelle mura strette, da quel centro trafficato, da quel piccolo nido d’amore diventato una prigione. Voltare pagina senza rimuginare sulle scelte ormai fatte anche sul lavoro: in fin dei conti per un creativo marcire in un ufficio non è una grande aspirazione, almeno non per lui, ed avere a che fare con incompetenti che se la tirano senza motivo e che si permettono di darti ordini è oltremodo frustrante. E’ stata la scelta migliore…eppure perché continuava a domandarsi se non aveva fatto le tre più grosse cazzate della sua vita? Perché, perché stare solo va bene, ma a volte è anche utile uscire dai vortici della propria mente, intercettare altre opinioni o solamente distrarsi. Alzò gli occhi, incrociò quelli di Eva. Stasera aveva voglia di distarsi. Alzò la mano, richiamando la sua attenzione.

Dica?

Eva, io sono Carlo…possiamo darci del tu?” – “Beh…sì, certo, dimmi…” – “Molto meglio. Era tutto perfetto e ti ringrazio. Per concludere ci manca solo un caffè corretto alla sambuca. E magari quattro chiacchiere…” – “Per il caffè non c’è problema, le chiacchiere in servizio non mi sono concesse” – “Sei meravigliosamente precisa. Si vede da quant’è perfetta questa coda. Vada intanto per il caffè. Solo una domanda…” Il livello di imbarazzo aveva raggiunto i massimi, oltre ad un certo brivido nelle zone del basso ventre. “Hai mai preso delle decisioni di cui eri estremamente convinta ma con la sensazione costante di aver fatto una cavolata immane?” – “Domanda impegnativa per un fine serata di lavoro…faccio il caffè e ci penso due minuti“.

Carlo sorrise e tornò al suo foglio con mano rapida e uno strana espressione soddisfatta. Eva tornò dopo poco con il caffè ed un minuscolo quadrato di dolce alle fragole “Lo offre la casa, anzi, la chef” – “Pensavo me lo volessi offrire tu” – “Io…ecco, no, io non offro, generalmente mi faccio offrire“. Lo disse quasi senza pensarci, poi si accorse della sfacciataggine, divenne rossa di nuovo e fece per sgattaiolare via ma venne trattenuta da uno “Posso prenderti in parola?” – “Meglio di no“. Fuggì ed in quel preciso istante l’autostima di Carlo fece una serie di saltelli: nonostante l’età, nonostante lo stress, nonostante l’umore altalenante, era ancora in grado di sedurre. Affondò la forchetta nel pan di Spagna, arrivò alla crema e mise tutto in bocca, assaporando quel mix dolce/aspro, quello che ci voleva per chiudere la cena. In quel momento decise di giocarsela fino in fondo. Ultimi tratti sul foglio, chiese il conto al lungo capo-sala che lo portò rapidamente, in fondo erano rimasti solo 2 tavoli oltre al suo, al quale porse subito la carta di credito. Sperava che a riportare lo scontrino fosse Eva…se non altro per evitare mosse sconvenienti sul finale. Ed infatti lei si avvicinò con penna e scontrino, elemosinando silenziosamente la sua firma ma ottenne di più. Dopo averle ridato la sua copia le passò sul tavolo il foglio su cui aveva scarabocchiato tutta la sera: c’era un suo ritratto, non realista, ma incredibilmente somigliante. Con pochi tratti l’aveva raffigurata nella sua essenza, precisa, attenta ed imbarazzata, con quella sfumatura di rosso sulle guance che lui era stato in grado di cogliere. “Grazie mille, sei stata perfetta“. Le fece un’occhiolino, si alzò avviandosi verso l’uscita, non prima di aver stretto la mano ossuta del capo. Sul foglio, in un angolo in basso a destra, dopo la firma, c’era scritto “Io offro. 338 8066879“. [Fine]

CHEESECAKE SPECIALISSIMO DI CUCINAMO

Schermata 2017-05-17 alle 23.18.02

Schermata 2017-05-17 alle 23.16.53

Schermata 2017-05-17 alle 23.15.58

Schermata 2017-05-17 alle 22.26.42

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...