Dimmi che (camera da) letto hai…

Ciao Morgatta, non mi prendere in giro per quello che sto per raccontarti. Vorrei condividere una cosa che mi è successa un paio di volte e sapere se succede solo a me o accade anche ad altri (tutti i miei amici mi dicono che sono strano io): ho un problema con le camere da letto. Nel senso che ci sono delle stanze che mi inibiscono e non mi fanno proseguire la…”performance”. Tempo fa sono uscito con una donna di 42 anni, dopo un paio di sere siamo finiti a casa sua; quando siamo finiti in camera mi sono ritrovato nella stanza di una sedicenne, con tanto di poster di attori e cantanti attaccati alle pareti, pupazzi in giro e pile di libri “rosa” sul comodino. Mi sono bloccato immediatamente. Ora sto uscendo con una intelligentissima manager di 38 anni, ma anche la sua stanza da letto mi ha fatto rabbrividire: pareti scure, letto basso, molto minimal, senza tende né tappeti né quadri, asettica e piena di monitor, computer con due schermi sulla scrivania, i pad sul comodino, due televisori a schermo piatto (uno gigante), radio ed anche una tastiera elettronica. Sembrava di stare in una centrale operativa. Questa cosa mi fa passare l’eccitazione subito. E’ patologico? Come la risolvo? Alessio

Premettiamo che io, nonostante la stronzaggine insita nei miei ricci, non prendo MAI in giro nessuno di voi che mi scrivete, mai! Ti pare che mi prendo gioco di chi si confida con me? Non sarebbe per nulla carino, e non è nel mio stile. Sebbene la tua storia mi suoni davvero singolare: è la prima volta che la sento, ma suppongo che tu non sia il solo (anche se forse lo spero)! 😉 Se tu facessi l’architetto o il designer di interni questa cosa mi sembrerebbe meno strana e la imputerei ad una giustificabile “deformazione professionale“; in fin dei conti anche io, ad esempio, ho una fissa sulle scarpe degli uomini e se non sono di mio gradimento diciamo che l’essere in questione perde già dei punti in partenza, ma generalmente riesco poi ad andare oltre (in alcuni casi, in altri assolutamente no)! Eppure questa cosa della camera da letto mi fa pensare che…

Oltre all’abito, anche la casa fa il monaco! Nel senso che anche la casa parla di noi (e ora mi spiego perché in casa mia tanti ci entrano una volta e poi non si fanno rivedere più)! 😀 Di quello che ci piace, di quello che vogliamo avere intorno, dei nostri gusti e preferenze anche in campo “casalingo“. La camera da letto poi diventa una rappresentazione importante di quello che è il modo di vivere la dimensione privata e, perché no, anche quella sessuale. Tu ti sei ritrovato a casa di una 40enne con la sindrome da Peter Pan e a casa di una donna in carriera ossessionata dal lavoro. Effettivamente lì per lì può essere spiazzante o lasciare perplessi, ma il fatto di non riuscire a continuare mi fa anche sospettare che A) tu non fossi così “preso” da queste donne; B) che sei un maniaco osservatore dei dettagli. Che vanno bene entrambe le opzioni, però nel primo caso ti inviterei ad uscire con persone che ti piacciono davvero e con le quali riesci ad essere coinvolto senza farti distrarre dal contorno; nel secondo caso…fermarsi in salotto senza arrivare in camera da letto?!? Voglio dire, va bene anche il tavolo della cucina, la doccia, il tappetino del bagno; se l’ostacolo insuperabile è lì dove c’è il letto, puoi anche non arrivarci, o no?

Immagine pagina 114 de L’Internazionale – La camera da letto

Non posso dire se si tratta di una patologia reale o solo di una fissazione momentanea; ho sentito di uomini fortemente inibiti dagli sguardi di felini o altri animali domestici presenti in stanza durante l’atto, ma messo in crisi dai mobili o dai poster è davvero strano. Io credo sinceramente che tu non fossi così convinto delle donne con cui stavi uscendo. Prova a fare questo esperimento se stai ancora uscendo con la donna-monitor: lavora di fantasia, chiudi gli occhi e immagina di essere nella tua camera da letto ideale e nel frattempo concentrati su di lei. O alla peggio usa tutti gli schermi per guardarci un bel filmino erotico…;)

E ora ho davvero bisogno di capire se questa cosa succede o è mai successa anche a voi: vi siete mai fissati su un dettaglio della casa che vi ha fatto immediatamente passare la voglia? Dite la verità? E lo chiederò anche a LaMario, in diretta come tutti i venerdì su radio M2O alle 18.30. Il mondo è talmente vario da essere meravigliosamente incredibile! Buon fine settimana…