Foodscapes: insoliti paesaggi commestibili

C’è chi il cibo lo mangia, chi lo osserva, chi lo cucina, chi lo rinchiude in un libro di ricette, chi lo fotografa costantemente, chi lo evita, chi lo teme, chi lo adora, chi ne ha fatto un lavoro. C’è invece, chi lo utilizza per creare paesaggi: scenari surreali, immagini realistiche, mondi immaginati e riproduzioni fedeli di scorci ben noti. Un po’ come fare le costruzioni, utilizzando però patate, piselli, foglie di lattuga, ananas e altro. Vi sembra folle? Forse un po’ lo è, considerato il lavoro certosino che c’è dietro. Lui si chiama Carl Warner ed i suoi Foodscapes sono super richiesti…

Candy-Cottage Lettuce-Seascape2 Pasta-Island

Da illustratore e fotografo di still life a produttore di scenari realizzati con il cibo sono passati diversi anni di esperienza e lavoro in agenzie pubblicitarie (la storia completa la trovate qui). Ma un creativo non può smettere mai di rinnovarsi e ricercare nuovi modi di esprimersi. Ed ecco come la visione di alcuni funghi durante la passeggiata in un mercato hanno dato vita al primo “foodscape” chiamato “Mushroom Savanna” (quando dico ai miei studenti che l’ispirazione è dappertutto…non scherzo)!!! 😉Mushroom-Savanna3

Dal 2008 queste immagini commestibili hanno cominciato a girare dappertutto, generando curiosità e nuove opportunità lavorative. Questi mondi mangiabili hanno dato vita al primo libro “Carl Warner’s Food Landscapes”, corredato di “dietro le quinte” e ingredienti con i quali compone gli scenari. A questo ne è seguito un secondo “A World of Food” dedicato ai bambini: ambientazioni monocromatiche per far avvicinare  più piccoli al cibo in maniera ludica e salutare. Book-1-Cover

Il lavoro di progettazione e realizzazione è molto lungo, portando via anche diversi giorni per la sua definitiva concretizzazione: dall’idea allo schizzo alla creazione dello scenario nel suo studio di Londr;  il casting di broccoli e patate che avviene all’interno dei supermercati, ricreare l’illuminazione desiderata, inserire il fondale…scattare e ritoccare affinchè tutto sia così incredibilmente reale&surreale.  Schermata 2013-11-20 a 16.18.12Un po’ modellista, un po’ scenografo, un po’ fotografo…un misto tra Arcimboldi e Dalì in versione contemporanea. Indubbiamente creativo, abituato a vedere oltre gli oggetti ed il loro uso comune, andando oltre ad una fetta di salmone in quanto tale ed immaginandola come superficie marina…(ma quando va a cena al ristorante mangia o si fa i film su tutti i piatti che gli portano?!?)Salmon-Sea

Le fantasie paesaggistiche di Carl non finiscono con il cibo. Ogni elemento, secondo lui, può diventare altro. Basta decontestualizzarlo e dargli una nuova forma. Come, ad esempio i corpi umani nudi che diventano valli deserte o montagne…
The-Cave-of-Abdo-men

Perdersi nei dettagli è un attimo. Immaginare come sono stati realizzati è il minimo…ma basta dare uno sguardo a questo video per farsi un’idea del lavoro certosino che c’è dietro…


London-Skyline1

Coralscape

Schermata 2013-11-20 a 16.30.37

Io da oggi non potrò più guardare un broccoletto senza immaginarmelo albero 😉

Banana-Balloon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...