La Sagra dei Valori (scherzetto? No è tutto vero)

PARENTAL ADVISORY: Testi espliciti, contenuti espliciti…gente parecchio esplicita. Astenersi deboli di cuore, puritani e aspiranti santi. PS: Per questo post devo ringraziare Enrica Mannari, Allegra Fregosi e Chiara Ripoli che mi hanno gentilmente aperto un mondo 😉

Dolcetto o Scherzetto? Nessuno dei due (anche se quello che sto per farvi vedere ha del surreale). Tutto quello che dovete sapere su Halloween potete leggerlo su Pirati&Sirene, che ha sapientemente sviscerato quest’occasione in tutti i suoi aspetti (dalla storia, alla cucina, all’home decor, fino a tutti gli eventi in zona labronica, fornendo anche due maschere già pronte per il vostro travestimento di stasera). Io, all’arancione della zucca preferisco le tinte forti di certi fenomeni “da baraccone” che si trovano in rete.Schermata 2013-10-29 a 17.29.52

E’ noto che, in rete, lo spazio c’è…in abbondanza…e per tutti. E’ altrettanto noto che, proprio per questo libero accesso e la rapida divulgazione di contenuti e messaggi, certe cose apparentemente senza senso logico, home-made, ridicole, assurde, inquietanti, a tratti trash possono diventare dei veri e propri “fenomeni” grazie a mille mila visualizzazioni e condivisioni. Aiuto! Basta pensare al grasso-gatto-Maru e a come è cambiata la vita del proprietario che ha iniziato a postare video del suo ciccione miagolante fino a farlo diventare una celebrità internazionale (e campare di rendita grazie alla pubblicità…e al web).67900_10151182329938037_822907305_n

Ma è proprio perdendo del tempo nell’osservazione di certi “personaggi” che si riesce a capire in che direzione si muovono le masse, i giovani, i meno giovani, ed indagare quali sono le correnti di pensiero, i trend, ma soprattutto i veri valori di oggi…Sara-Tommasi-Diprè-620x350

Il primo essere inquietante che fino a qualche tempo fa avevo ignorato è tale Andrea Diprè. Citanto Nonciclopedia “Andrea Diprè è un critico d’arte bravissimo e famosissimo, persino più di mio nonno Asdrubale. Andrea Diprè è noto in tutto il mondo per i personaggi colti e intelligenti e per aver fatto conoscere al grande pubblico l’arte catafratta, non come mio nonno Asdrubale, che fondò semplicemente un’azienda piccola e poco conosciuta chiamata Apple insieme a un suo collega del cazzo.Dalla serietà con cui affronta le sue numerose interviste e con lo scrupolo con il quale colleziona personaggi da intervistare, sembrerebbe una persona seria e professionale. Dopo aver visto diversi video mi è sorto il dubbio che creda davvero in ciò che fa, come testimonia una frase estratta dalla bio del suo sito: “È a questa realtà “sotterranea”, a questo arcipelago ancora in buona parte sommerso o inesplorato, che il Dott. Avv. Andrea Diprè, critico d’arte disincantato e coinvolto, si rivolge, con competenza e con la precisa volontà di ristabilire i valori.” (che fine di merda fanno avvocati e storici dell’arte nel nostro Paese). Sgomento e curiosità. Tra le interviste scopro un altro genio…

Annamo bbene!!! Dal critico d’arte al “giovane artista rap” dal nome onomatopeico: Bello Figo Gu sembra uno scherzo, in realtà è vero…in carne (poca), ossa e rime tirate a caso. Il Re dello SWAG è un giovanissimo aspirante rapper di colore, emulatore dei suoi fratelli americani, che canta (parolone) canzoni dai testi variegati utilizzando le basi delle più inflazionate hit contemporanee. I temi delle liriche passano dalla figa, ai soldi, dai soldi alla figa (con opportune scopate nel mezzo). Anche nelle ballate d’amore…il finale è sempre orizzontale “Vado a Milano e ti scopo sul divano” è una delle rime che preferisco…Schermata 2013-10-29 a 16.26.55Il dato più imbarazzante è la quantità di fan e di visualizzazioni dei suoi video, clip di un certo spessore artistico e con un editing da paura (mia nipote con l’Iphone li farebbe meglio). Ve ne lascio uno, ma vi invito a visionare la produzione completa. Sì, perchè ne ha fatti parecchi. E lo chiamano anche a fare serate in giro (nei caffè delle Romagna, ma comunque lo chiamano). E lo pagano anche. Non aggiungo altro. Bella per te Gu!!! 😉

Seguendo nella mia esplorazione-guidata ho fatto la conoscenza con “l’artista che è anche opera d’arte“. Franca Kodi può sembrare una porno-diva, ma in realtà è un’artista del fetish, dei piedi, dei tacchi, abilissima nel numero dello “schiacciapalle”. Franca, da esperta donna di marketing e amante del business e dei soldi (arieccoli), in questa istruttiva intervista, tra un’espressione enfatica ed un’interpretazione simil-teatrale, espone dei concetti tanto basici quanto utili al genere femminile. Anche lei si esprime su quali sono i valori fondamentali oggi…

Satura di quest’ondata artistica senza precedenti, mi sono rilassata con un po’ di musica: direttamente dalla capitale mi hanno fatto conoscere “Simoncino”…dopo le delicate rime presenti nel ritornello ed alcune scene del video (tra cui la signorina che esce dalla macchina con un elegante movimento delle gambe) ho deciso che forse era il caso di uscire di casa.

http://www.youtube.com/watch?v=8DYfcmrCDto

Tanto ormai il succo del discorso, la sottile linea rossa che collega tutti e quattro questi artisti e quali sono i valori fondamentali l’ho capito perfettamenteVoi no?!?

Mentre rimugino ancora sul perchè del successo online di questi personaggioni torno a guardare i video dei gatti…almeno loro non parlano!!! 😉 E voi? Conoscete altri personaggi variopinti nel web che meriterebbero di essere “conosciuti”? Buon Halloween…