Contraddizioni. Contrasti. Mix. Vecchio e Nuovo. Tradizione ed Innnovazione. Il tutto shakerato e lanciato sulle colline in mezzo al deserto. Su una base neutra esplodono i colori e milioni di fantasie. A volte kitsch e pacchiana, altre volte soft e sensata. Un tantino eccessiva? Io lo noto ma non mi infastidisce per niente. Anzi…dopo il primo giorno di punti interrogativi, mi sono rilassata e ho cominciato a godermi la vita in questa città. Complici due angeli custodi, Dina&Dina, che mi stanno accompagnando e istruendo su questo mondo per me lontano…


Per strada puoi trovare di tutto, così come nei grandi (e moderni) Mall le grandi firme (o catene) occidentali si affiancano ai negozi tradizionali arabi, turchi e indiani…



Moderne guerriere, tra lampade di Aladino e sciabole taglienti. Le nuove generazioni amano il loro Paese, percepiscono le difficoltà, ma nonostante tutto cercano di viverlo e migliorarlo, apportando innovazioni, apprendendo dall’estero, ma ritornando “a casa” per mandare avanti la città (niente fughe, solo viaggi per imparare e aumentare il livello del proprio Paese).
E mentre ti sposti da una parte all’altra della città (non mi pronuncio sulla guida, dopo un po’ ci fai l’abitudine al fatto che gli stop non esistono e che il claclson è usato come strumento musicale) si apre un campo e nel mezzo di villette “signorili” pascolano indisturbate pecore, mucche asinelli…
Ed è in mezzo a questi scenari che ho trovato delle “chicche” super-fashion che nemmeno a Firenze ci sono (mi spiace, ma è la verità)! Se volete sapere quali, tornate qui domani =) Ora vado a fare un giro a Downtown…Yallah!!!